Cena a El Jadida

Oggi vi parlo di un posto dove la cena e lo spettacolo si fondono tra odori e luci tipiche del basso mediterraneo, e i sapori e le facce della gente ci catapultano in Marocco e dintorni.
Si tratta di El Jadida, locale marocchino in via Bazzi (nei pressi della centrale del latte).

E’ un posto dove andare in gruppo o in coppia, si spendono attorno ai 50 euro a testa per una cena.

Accolti da un’elegante veranda coperta ricca di piante e fiori, si entra nell’ampio ristorante avvolti da una atmosfera da “Mille e una Notte”. L’arredamento di El Jadida è quanto di più curato possiate trovare in un ristorante etnico: gli arredi arrivano direttamente da Marrakesh, dai tavoli bassi in legno massiccio intarsiati di osso e avorio ai vassoi d’argento, dalle lampade d’ottone ai tappeti che, come in una moschea, ricoprono per intero il pavimento. E poi tende bianche, narghilè ai tavoli, divani e cuscini proprio come in una tenda nomade, divani e poltroncine di fibre intrecciate: erano l’arredo della villa di uno sceicco, ora sono il comodo ed esclusivo punto d’incontro per gli sceicchi di passaggio a Milano, uomini d’affari, imprenditori, modelle e protagonisti del jet set italiano ed internazionale.

Il fascino impalpabile del deserto si sposa con il comfort di una reggia araba in un angolo di Milano.

Dopo l’happy hour frequentato dai giovani, il momento della cena fa da preludio ad una serata in cui non mancheranno eccitanti e imprevedibili sorprese regalate dalle sempre bellissime ragazze che frequentano il ristorante. Per cenare, due menu degustazione della cucina titpica magrebina. Piatti tipici come il cuscus, kebaba, tagine, harire da accompagnare con vini pregiati italiani come Sassicaia, Tignanello, Solaia. Per chi lo desidera, è anche possibile pasteggiaare a champagne: le composizioni di frutta e verdura sono qualcosa di speciale, a cominciare dalla presentazione e dalle scenografiche costruzioni capaci di occupare un tavolo intero in un mix di colori e di profumi che quasi dispiace mangiarle…

Il dopocena è uno dei momenti clou della serata: immancabile la sinuosa danza del ventre al suono di tamburi africani, mentre in sottofondo una musica soft diffonde note orientali. Armonie originali, ritmi che arrivano da lontano, atmosfere ovattate che invitano piano piano gli ospiti a ballere tra i tavoli: l’atmosfera si riscalda perchè il Jadida è sempre frequentato da modelle e bellissime ragazze che vengono qui per trovare un luogo dove lasciarsi andare….
A tutto questo si aggiunge l’effeto afrodisiaco dei narghile: rilassati sui divani gli avventori si abbandonano a questo secolare rituale che invita alla socialità per poi tornare a ballare quando il dj inizia a fare girare i dischi con musica più moderna dal tribale alla house, dalla commerciale alla dance in un crescendo coinvolgente di danze e brindisi.

Spesso avvenenti signorine frequentano il locale. Questo dà sicuramente una buona visuale ai giovanotti, ma rende il posto un tantino “ambiguo”.

Ma si sa, non esiste un posto “perfetto”.

A me piace quando nel posto ci sono comitive di marocchini “ricchi”, che pensano solo a divertirsi con i loro amici e le loro donne e dimostrano di essere un popolo solare, aperto e con voglia di divertirsi, a dispetto dello scetticismo dei più, solo perché siamo abituati a vederli come “lavavetri” e non come nostri pari.

Conviene prenotare se volete andare per cena. Si può cenare al tavolo, sui divani, o nel privèe. Il numero di telefono è 0289546860.

Bon apetit
coccy

Cena a El Jadidaultima modifica: 2004-02-02T14:16:01+01:00da week-end
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