Happy Hour

Ricordo che ai tempi dell’università l’aperitivo era la soluzione ottimale per:
– uscire ed incontrare gli amici
– bere un buon cocktail in compagnia
– vedere le vetrine dei negozi accanto al posto prescelto per l’aperitivo
– conoscere nuova gente (la “calca” all’aperitivo era tale da rendere inevitabili le nuove conoscenze
– cenare “gratis” e abbondantemente.

da quando c’è l’euro, qui a Milano si è passati dalle 7 mila lire ai 6 euro e mezzo (ma in alcuni posti costa anche 12 euro, cioè quanto pizza e birra).

Cosa ci sia di HAPPY in tutto questo ancora non mi è chiaro, tuttavia se prima si preferiva con gli amici vederci un aperitivo, ora ci si vede a cena (tantovale spendere di + e scambiarci due chiacchiere).
Uno dei posti che continuo a ritenere assai validi per l’aperitivo a Milano è lo SHU. In via Molino delle Armi. Fino al dicembre 2003 potevate riconoscerlo dalle luci verdi all’interno.
Ci sono stata ieri sera: ora le luci sono ROSA.

La ricetta è quella vincente di sempre: ottimi cocktail preparati dai bravi (e bellli) barman (solo uomini dietro al bancone) e serviti dalle simpatiche e gentili ragazze (solo donne per il servizio ai tavoli).
Il buffet è ricco, gustoso e sano: insalatone calde e fredde, pasta, gli ottimi worstel grigliati con contorno di verdure, le focacce, le bruschette, la caprese…
Resta uno dei pochi posti dove hanno aumentato i prezzi ma hanno saputo tenere altissima la qualità e quantità del cibo.
Non c’è musica assordante, le luci sono basse (sembra di stare in un bar alla moda nel cuore di Manhattan), così dopo una giornata di lavoro se avete gli occhi stanchi potete gustare il vostro cocktail nel migliore dei modi.
Il parcheggio in zona non è neanche dei peggiori. Le strisce blu (parcheggi a pagamento) valgono fino alle 19.

Meglio di così…

c.

Happy Hourultima modifica: 2004-01-20T14:09:23+01:00da week-end
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